Ci sono posti che non sono “solo posti”.
Sono rifugi, casino creativo, discussioni infinite, prove sbagliate che diventano idee buone, persone che si incontrano e iniziano a costruire cose insieme.
Per Zines, uno di questi posti è stato ed è ancora ExKarcere / San Basilio 🖤
In questi anni ci ha ospitati, supportati, sopportati, fatti crescere.
Ha reso possibile non solo un festival, ma una comunità fatta di carta stampata, immagini, banchetti, mani sporche di inchiostro, collettivi, chiacchiere fino a tardi e desiderio di creare spazi diversi da quelli già confezionati.
ExKarcere è uno spazio restituito alla città attraverso pratiche di autogestione, mutualismo e cultura dal basso.
Uno di quei luoghi che dimostrano che gli spazi abbandonati possono tornare vivi quando vengono attraversati da persone e non da profitto, controllo o speculazione.
Oggi quello spazio sta vivendo una trasformazione importante.
E quando cambia uno spazio così, non cambia solo un edificio: cambia la possibilità stessa di avere luoghi liberi, accessibili, indipendenti. Luoghi dove stare insieme senza dover consumare qualcosa, senza dover rientrare per forza dentro logiche istituzionali o commerciali.
Per noi questa cosa conta tantissimo.
Perché Zines esiste proprio grazie a quell’idea lì:
📎 autonomia
📎 libertà d’espressione
📎 comunità
📎 DIY culture
📎 immagini che circolano
📎 persone che fanno cose insieme invece di aspettare il permesso
Crediamo che la cultura non debba essere addomesticata per esistere.
E crediamo anche che spesso i margini siano il centro più vivo di tutto.
Per questo, mentre immaginiamo la prossima edizione completa del festival, quest’anno Zines diventa:
Zines.zip 🗂️
Una versione compressa ma super viva. Più leggera nella struttura, ma non nell’intensità. Un formato diverso, senza i soliti banchetti, pensato per continuare a creare incontri, scambi e possibilità anche dentro una fase di cambiamento.
Ci saranno zine, editoria indipendente, fotografia, stampa, workshop, immagini, archivi, persone, conversazioni, esperimenti e nuove collaborazioni ✨
Cambieranno le geografie, i ritmi e le modalità, non cambierà il desiderio che muove tutto questo.
Continueremo a immaginare uno spazio aperto, accessibile e orizzontale.
Uno spazio dove piccole case editrici, artistə, fotografə, illustratə, stampatorə, collettivi e persone curiose possano incontrarsi senza gerarchie.
Perché per noi l’indipendenza non è un’estetica.
È una pratica quotidiana.
Nei prossimi mesi lavoreremo a questa nuova forma con attenzione, ascolto e ostinazione 💿
